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SENIOR PGAI Championship 2016 – 26/27 Ottobre

Terza vittoria over 50 per Baldovino Dassù e ultimo dei cinque titoli PGAI assegnati nella stagione

«Passano gli anni e tiri più corto, vedi meno bene, hai sempre qualche acciacco, quello che può migliorare è solo l’aspetto mentale con una reazione più pacata ai cattivi colpi; l’unico vero vantaggio è quello di non avere aspettative», parole di Baldovino Dassù, 64 anni e il terzo titolo Senior PGAI appena conquistato all’Ambrosiano (Milano). 142 colpi in totale (72-70), due sotto il par del campo. Il professionista fiorentino così descrive il suo gioco: « I miei drive volano poco e rimangono in pista, mi lasciano distanze al green infinite, ma sotto i 50 metri mi battono in pochi». Approccio e putt gli ingredienti di questa vittoria. Per Dassù una carriera da campione e molto altro. Passato Pro nel 1971, ha giocato per 14 anni a tempo pieno nel tour europeo con due titoli nell’anno magico, il 1976: vince il Dunlop Masters e, due settimane dopo, l’Italian Open a Is Molas con otto colpi di vantaggio. Quell’anno finisce nono nell’ordine di merito continentale. Tra gli altri nove piazzamenti nei top ten, spicca il secondo posto nel Colgate PGA Championship a St. Andrews (1979). Un solo anno nel Senior Tour, il 2003, poi nuove strade di golf: quella del distributore di attrezzatura, di designer di campi (L’Argentario, Brunico, Poggio dei Medici), di maestro. Un giro con 17 par e un birdie è servito a Zeke Martinez (Pro californiano da 25 anni in Italia) per rimontare lo svantaggio del primo giro e finire secondo a un colpo (143, 72-71), superando Giorgio Merletti, leader a metà gara. Troppa acqua nel suo score. «Sono andate storte proprio quelle buche chiave del golf Ambrosiano che ieri avevo giocato bene», ha detto. Per quanto riguarda i due diretti inseguitori, troppi putt nel risultato di Costantino Rocca e uno scivolone con air shot (colpo a vuoto) per Romolo Napoleoni proprio alla 18. Un field di assoluto rilievo ha onorato la 28esima edizione del Campionato, con giocatori che hanno lasciato un segno nella storia del golf nazionale ma anche a livello assoluto e, passati di categoria, continuano a dare spettacolo. «Grandi campioni che dimostrano spirito di appartenenza, capaci di creare, tra di loro e con gli amateur, quell’atmosfera perfetta dove si riconoscono i valori di PGA Italiana», ha sottolineato Antonello Bovari, presidente dell’Associazione.  I Senior Pro hanno giocato sulla distanza di 36 buche per il loro score individuale e per un montepremi di 10 mila euro, ma contemporaneamente anche per un successo di squadra, con un compagno e formula quattro palle la migliore. Miglior risultato netto di team il 129 (67-62) di Giorgio Merletti con l’amateur Giuliana Panzani ; il lordo quello di Gianfranco e Pierpaolo Riandi, 139 (70-69). Il Senior è stato l’ultimo torneo dell’Associazione, che ha così assegnato cinque titoli nel corso della stagione: ad Andrea Rota il PGAI Championship (Villa Carolina, Al), a Marco Fabio Mari e Guglielmo Bravetti il Doppio (Fiuggi, Fr), ad Andrea Signor il titolo Maestri (Pevero, OT), a Diana Luna il Ladies (Feudo d’Asti, At).

SENIOR PGAI Championship, dal 1988 27 edizioni alle spalle, solo un anno in cui il titolo non è stato assegnato, nel 2005. A vincerlo più volte è stato Costantino Rocca (3); autori di una doppietta Carlo Grappasonni, Renato Campagnoli, Baldovino Dassù, Pietro Molteni, Zeke Martinez; un titolo per Alberto Silva (nella gara di apertura), Aldo Casera, Romolo Napoleoni, Dino Canonica, Angelo Croce, Nando Rendina, Roberto Bernardini, Roberto Paris, Silvano Locatelli, Mauro Ravinetto, Gerolamo Delfino, Giuseppe Calì, Mauro Bianco e Manolo Blanco Blanco. Partito da Bergamo, il torneo ha trovato casa a I Roveri (To) per 15 anni, tre volte ha fatto visita a Franciacorta (Bs) e altrettante a Ca’ Amata (Tv) per le ultime tre edizioni. Incrociando spesso la sua strada con il Campionato delle Proette per un evento condiviso.

Dove si è giocato: Golf Club Ambrosiano Nel Parco Agricolo Sud di Milano, alle porte della città, dal 1992. La scena è quella dei campi di mais, la club house ricorda una moderna fattoria di campagna, il tracciato porta le firme famose di Geoffrey Cornish e Brian Silva, designer americani che, dal 1983 al 2005, hanno fatto strada insieme regalando al New England i campi più belli. Storico architetto il primo, shaper in origine il secondo. All’Ambrosiano hanno reinventato un terreno privo di movimento, regalando al tracciato acqua in quantità con 14 buche interessate dai laghi.

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CLASSIFICA FINALE

MONEYLIST

Classifica Finale Pro-Am LORDO

Classifica Finale Pro-Am NETTO

 

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Prima giornata

Over 50 all’Ambrosiano, il leader è Giorgio Merletti

Appena concluso l’Italian Senior Open di Udine e prima del gran finale del circuito professionistico europeo della categoria (il prossimo dicembre a Mauritius), in primo piano ancora il golf over 50, questa volta nazionale. I Pro di PGA Italiana sono scesi in campo oggi all’Ambrosiano (Milano) per la prima giornata del campionato loro riservato, ultimo torneo stagionale dell’Associazione. 69 (3 colpi sotto il par del campo) lo score leader dopo il primo giro, firmato da Giorgio Merletti. Che ha detto: «Un tracciato che mi è sempre piaciuto molto dove il risultato si costruisce con cinque tee-shot importanti, quelli della 3, 11, 12, 13, 15 (tutte buche con acqua): li ho giocati bene e ho imbucato un paio di volte da quattro metri». Poco il tempo dedicato all’allenamento per il Pro torinese, che riconosce a Baldovino Dassù un’illuminazione sul gioco corto dopo una seduta di inizio stagione. E che, come molti colleghi seniores, gioca soprattutto in pro-am. Un solo colpo più indietro in classifica Costantino Rocca (70) e due Romolo Napoleoni (71); poi con il par seguono Stefano Betti, Baldovino Dassù, Zeke Martinez e Angelo Passamonti. Per il defender Manolo Blanco Blanco un ritardo di sei colpi.

Come si è visto a Udine in campo internazionale, anche all’Ambrosiano il field è di assoluto rilievo, con giocatori che hanno lasciato un segno nella storia del golf nazionale ma anche a livello assoluto, e passati di categoria continuano a dare spettacolo. Vale per Costantino Rocca, che di titoli Senior PGAI ne ha già tre, che dal 2007 gioca anche in Europa ed è 50esimo nell’ordine di merito. Giuseppe Calì ha giocato il Senior Tour a tempo pieno dal 2006 al 2012, riservandosi poi rare apparizioni. A parte quest’anno, anche Mauro Bianco si è impegnato full time nelle ultime due stagioni. Lo hanno fatto in passato Silvano Locatelli e Adriano Mori.

I Senior Pro giocano sulla distanza di 36 buche per il loro score individuale (il montepremi è di 10 mila euro), ma contemporaneamente anche per un successo di squadra, con un compagno e formula quattro palle la migliore. Miglior risultato netto di team il 65 di Angelo Passamonti con l’amateur Donata Lozito; il lordo quello di Giorgio Merletti con Giuliana Panzani (69).

CLASSIFICA DOPO IL 1° GIRO

ORARIO DI PARTENZA 2° GIRO

Classifica Pro-Am LORDO

Classifica pro-am NETTO

 

Il GOLF CLUB AMBROSIANO ospiterà in data 26/27 Ottobre 2017 il 28° SENIOR PGAI CHAMPIONSHIP.

REGOLAMENTO 2016

MONTEPREMI 2016

ORARIO DI PARTENZA 1° GIRO

HOLE IN ONE GOLFINGER