E’ un progetto che nasce nel 2002 quello della PGAI di creare annualmente per i propri associati un evento di alto profilo tecnico professionale.
Si iniziò con l’idea di invitare dei coach stranieri convocando nel 2005 l’Inglese Denis PUGH, che oggi lavora con i fratelli Molinari.
Poi una serie di esperienze con noti personaggi d’oltreoceano. Nel 2006 Hank HANEY, in quel momento coach di Tiger Woods, quindi l’anno successivo Mike HEBRON e il texano Chuck COOK nel 2008.
Grandi nomi del golf internazionale si sono messi in cattedra, convocati da PGA Italiana, per insegnare, aggiornare, scambiare opinioni con gli associati, in particolare coloro che svolgono attività didattica.
Consapevole che l’evoluzione del livello di gioco, il mercato golfistico in generale, quindi i fruitori del prodotto golf hanno maturato forti aspettative che proprio il professionista è sempre più sovente chiamato a soddisfare, lo scorso anno PGA Italiana pensa di dare un nuovo profilo al seminario annuale, che viene strutturato su due giornate con lo scopo di rispondere a molteplici esigenze formative, dai maestri di circolo, ai giocatori di torneo e ai golf manager da poco operanti nel panorama italiano.
In particolare intervengono dal Regno Unito il Mental Coach Karl Morris ed Eddie Bullock, Captain della Pga Inglese.
Per essere dei coach migliori è ormai necessario affrontare altri ambiti, non solo quello della tecnica, sempre più considerata una manifestazione delle capacità fisiche e mentali di un giocatore. Vi sono aspetti metodologici (comunicare nel modo giusto, individuare la tipologia di apprendimento, capire se il fisico dell’atleta è in grado di raggiungere determinate prestazioni) sociali, ambientali che condizionano fortemente il raggiungimento dei traguardi auspicati.
Il Seminario di quest’anno è rivolto soprattutto a quanti vedono il proprio lavoro come un’”arte”, l’arte di occuparsi degli atleti, l’arte di capirne le esigenze, di costruire per loro dei percorsi mirati, di orientarne gli obiettivi a medio e lungo termine, di essere in grado di dare loro delle risposte precise e puntuali.